Italy

1. Perché è un museo a cielo aperto

È una frase scontata, lo so, ma non potevo tralasciarla. Anzi, fa sempre bene ricordarlo. Tra Bolzano e Lampedusa si trova il più grande patrimonio artistico-culturale del mondo. Un intreccio fittissimo di opere che vivono in equilibrio tra paesaggio e cultura, storia e arte, architettura e urbanistica. Dove ti giri, le testimonianze di una storia straordinaria riemergono. D'altronde l'Italia ospita il maggior numero di beni dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO: 49 su 759 totali. Niente male.

pitigliano_62528835
Pitigliano, Provincia di Grosseto, Toscana

E poi è una penisola di città uniche, invidiate da tutto il mondo: Roma, Firenze, Venezia, Napoli, Pisa, solo per citarne alcune. Pompei, Matera, Pitigliano… Bè potrei riempire pagine e pagine. I numeri non sono da meno: 95.000 chiese monumentali, 40.000 rocche e castelli, 30.000 dimore storiche, 4.000 giardini, 36.000 archivi e biblioteche, 20.000 centri storici di rara bellezza, 5.600 musei e aree archeologiche, 1.500 conventi.

04Unesco_Italia
Castel del Monte, Andria, Provincia di Bari

lago-1
Lago di Resia, Provincia di Bolzano, Alto Adige

Questo patrimonio è qualcosa di inestimabile.

san-gimignano-960x640
San Giminiano, Provincia di Siena, Toscana

2. Perché la cucina italiana è un'esperienza ultra-sensoriale

No, non sono di parte in quanto italiana quando dico che la cucina del Bel Paese è ineguagliabile. Lasagne al ragù e di magro, cannelloni ripieni, tortelli alla zucca, tagliatelle ai funghi, polenta, pizzoccheri, gattò di patate sono solo l'antipasto di quello che può offrire l'arte culinaria italiana tramandata di generazioni in generazioni. Da nord a sud, passando per le isole, ogni regione ha le sue specialità che vale la pena assaggiare almeno una volta nella vita.

Pasta-alla-norma-990x470-c
Pasta alla norma, specialità siciliana

3. Perché il caffè è più gustoso

Cosa rende così buono e così famoso il caffè italiano? due sono i segreti della sua unicità:

  1. La tostatura dei chicchi di caffè: dopo essere stati raccolti, vengono sottoposti al processo di tostatura che permette loro di sprigionare tutto l’aroma del caffè e lo prepara ad essere utilizzato nelle macchinette espresso o nella moka. La tostatura è una vera e propria arte perché è il grado di cottura a cui vengono sottoposti i chicchi di caffè a determinarne l’aroma finale. Se non si raggiunge quello ottimale si ottiene un caffè acido e con un retrogusto poco gradevole.
    La tostatura italiana è, ancora oggi e nonostante la globalizzazione, un’eccellenza nel mondo tramandata dai torrefattori italiani che all’estero si apprende faticosamente.
  2. La macinazione del caffè: una volta tostati, i chicchi di caffè possono essere confezionati e venduti oppure macinati. Qui in base allo strumento utilizzato per la sua preparazione – moka o macchina da espresso – il caffè viene macinato con una finezza diversa. Il caffè da moka ha una finezza maggiore, mentre quella da macchina espresso richiede una grana più grossa.

Dove si beve il caffè più buono d'Italia? A Napoli, ovviamente. Fate attenzione, vi serviranno un bicchierino d'acqua insieme alla tazzina di caffè. Prima pulirsi la bocca con l'acqua e poi bere il caffè, non viceversa!

4. Perché c'è la pizza

Fa parte della categoria cibo ma merita una citazione a parte. La pizza è la pizza, la mangerei a colazione, pranzo, merenda e cena. L'ho provata in tante città del mondo ma non ce n'è, devo tornare a casa per mangiare quella "vera". La più buona? sempre a Napoli, Da Michele. Unica.

pizza

5. E il gelato

Un altro primato italiano, il gelato. Quello artigianale è una vera e propria opera d'arte, ma come riconoscere quello buono per davvero? Il primo aspetto è visivo. Se in gelateria vedete montagne di gelato uscire fuori di parecchio dalle vaschette c'è qualcosa che non va perché il gelato si trova molto al di sopra della linea del freddo eppure non tende a squagliarsi. Questo potrebbe essere segnale di una dose di grassi vegetali idrogenati che resistono a temperature maggiori. Quindi no alle montagne di gelato. Il secondo aspetto riguarda la consistenza: una crema troppo leggera, cioè troppo magra, è una crema in cui si è risparmiato su latte e/o panna.
Il terzo il gusto: la fragola deve sapere di fragola, la nocciola di nocciola, il melone di melone e così via. Ogni gusto deve essere riconoscibile e soprattutto in bocca non deve svanire subito. Nei gelati non davvero artigianali o comunque non ben fatti, tutte le creme tendono ad assomigliarsi, perché sono preparate a partire da basi comuni con l’aggiunta alla fine dell’ingrediente corrispondente.

gelato-gelateria-2

Aggiungerei...

6. Perché hai sempre mari monti e colline a breve distanza

cea
Spiaggia di Cea a Tortolì, Provincia dell'Ogliastra, Sardegna

carezza
Lago di Carezza, Provincia di Bolzano, Alto Adige

7. Perché non c'è paese più romantico al mondo!

Ponte-Vecchio-copertina-e1499587044334
Ponte Vecchio, Firenze

Amate anche voi l'Italia ma per altri motivi? raccontatecelo nei commenti, sarà un piacere condividere la passione per questa terra fantastica!

Ti può anche interessare: